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Due progetti integrati in Irpinia: incentivi per 11 milioni di euro
Oltre
11 milioni di euro per i progetti integrati della Provincia di
Avellino "Regio Tratturo" e "Valle dell'Ofanto". Lo stanziamento dei
fondi europei è stato pubblicato sul Burc. Si tratta di 6,9 milioni
di euro sono destinati al completamento del castello di Montecalvo,
al secondo lotto relativo al centro di accoglienza di
Zungoli
e al
castello di Melito. Per il recupero e la valorizzazione del parco
archeologico di Conza della Campania, invece, sono stati stanziati
4,7 milioni di euro. I due progetti di filiera fanno parte del
sistema "Itinerari culturali" presentato dall'amministrazione
provinciale che disegna un percorso di crescita storico-culturale
anche ai fini turistici.
Filomena
Labruna
Doppia premialità per i progetti integrati della Provincia di
Avellino. Oltre 11 milioni di euro i fondi stanziati per il progetto
integrato "Regio Tratturo" e "Valle dell'Ofanto". I finanziamenti
interessano i Comuni di Melito, Conza della Campania,
Zungoli e Montecalvo.
In particolare 6,9 milioni di euro sono
destinati al completamento del castello di Montecalvo, agli
interventi di ristrutturazione del castello di Melito e al
completamento del secondo lotto relativo al centro di accoglienza di
Zungoli. Per il recupero e la
valorizzazione del parco archeologico di Conza della Camapnia,
invece, sono stati stanziati 4,7 milioni di euro.
La sfida dei due progetti di filiera parte
nel 2003 con il primo via libera della commissione europea. La
Provincia di Avellino quale ente capofila ha inserito le due
iniziative nell'ambito degli "Itinerari culturali", un sistema
finalizzato alla valorizzazione delle risorse storiche, ambientali,
paesaggistiche ed artistiche, da utilizzare anche per incrementare i
flussi turistici verso le aree interne. Il Piano integrato "Regio
Tratturo" si snoda lungo tre filoni, infrastrutturale,
imprenditoriale e piccola ricettività turistica" e si pone come
obiettivo il recupero e la riqualificazione del territorio
attraverso il restauro, la ristrutturazione e la
rifunzionalizzazione di edifici, chiese e palazzi.
Un'altra finalità è di creare un sistema
informativo sul territorio e sui suoi valori al fine della
promozione turistica. Finora complessivamente sono stati investiti
4,5 milioni di euro con una partecipazione finanziaria di
imprenditori privati superiore ad 1,5 milioni di euro, realizzando
attraverso 52 attività un incremento occupazionale di 60 unità
lavorative e un potenziamento di posti letto per oltre 140 unità.
Sette gli interventi formativi per un investimento complessivo di
1.799.963 euro.
Con la misura 2.2 del Por Campania "Sostegno
allo sviluppo di imprese della filiera dei beni culturali" il
progetto integrato "Valle dell'Ofanto" ha prodotto la realizzazione
di interventi di filiera sul territorio nei settori dell'artigianato
- commercio - servizi turistici. Complessivamente sono stati
investiti 5,2 milioni di euro, con una partecipazione finanziaria di
imprenditori privati superiore al 1,9 milioni di euro, realizzando
un incremento occupazionale di 65 unità lavorative ed un
potenziamento dei posti letto per oltre 180 unità.
Questo strumento riguarda i Comuni di
Aquilonia, Bisaccia, Calitri, Carife, Conza della Campania,
Gesualdo, Lioni, Montella, Monteverde, Morra De Sanctis, Nusco e
Sant'Angelo dei Lombardi.
del 14-02-2008
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Il 4 gennaio 2006
sarà un giorno che non dimenticheremo;
finalmente il
finanziamento per il completamento della strada
fondo valle
Zungoli - Tre
torri
è
arrivato e noi non possiamo che gioirne per gli sviluppi che questa
importantissima opera avrà per il nostro paese. Stiamo parlando di un
finanziamento che aspettavamo da anni e che finalmente, grazie
alla Provincia, alla Regione e lasciatecelo passare, anche
al nostro modesto contributo, si è concretizzato. Un'altro importante
tassello che va ad aggiungersi ad un progetto integrato di
sviluppo del turismo locale. |
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E' stato stipulato a
Napoli nei giorni scorsi il Protocollo d’Intesa per favorire il
trasferimento di cittadini attualmente
residenti nei diciotto comuni della cosiddetta “ zona rossa” vesuviana
a massimo rischio vulcanico in otto comuni montani dell’Ufita, in
Irpinia.
L’intesa firmata rientra nel Progetto Pilota denominato
“Dalla zona rossa alla verde Irpinia”
del quale fanno parte la Regione Campania, le Province di
Avellino e di Napoli, la Comunità Montana Ufita, l’Assemblea
Istituzionale dei sindaci dei 18 comuni della “zona rossa”, i comuni
di Ariano Irpino, Casalbore, Greci, Montaguto, Montecalvo Irpino,Savignano
Irpino, Villanova del Battista, Zungoli. Attraverso la progettazione e
l’attuazione del Progetto si punta alla riduzione del peso abitativo
delle zone vesuviane dei comuni della “zona rossa”, alla
salvaguardia del territorio e allo sviluppo
socio-economico sostenibile delle “zone rosse”, a favorire il
riequilibrio insediativo campano, al recupero e alla valorizzazione
dei centri abitati dei comuni montani dell'Irpinia, alla decongestione
residenziale e alla riconversione urbanistica coerente con un modello
di sviluppo sostenibile e compatibile con il rischio vulcanico
dell’area vesuviana. Questa intesa
rappresenta un’opportunità per le zone interne di collegarsi e
integrarsi con le aree metropolitane della costa in modo da creare una
economia di interscambio culturale e sociale. |