Piazza Castello

Piazza Castello vuole essere la sede virtuale dello ZUNGOLI CLUB che  riunisce tutti gli Zungolesi in Italia e sparsi per il mondo, nella quale tutti  possono:  Fare domande, ricevere risposte, esprimere i propri pensieri, sentimenti, fare proposte, inviae le proprie esperienze per confrontarle con quelle degli altri

DIVENTA PROTAGONISTA NON STARE SOLO A GUARDARE

 
COSI' SANDRA, ANTONELLA E IVAN VOGLIONO RICORDARE VALERIO.


Ad un padre e ad un marito speciale... ...

Pensavamo non arrivasse mai questo giorno, ci manchi!!!!
Ma ancor di più ci mancano i bei giorni passati insieme, quelli prima della malattia, ormai abbiamo solo ricordi di quelli trascorsi in un letto di ospedale, ricordi di sguardi impauriti e desiderosi al tempo stesso di mille risposte, che ci cercavano nella notte; ricordi di un respiro, il tuo, sempre più affaticato...
Ormai i nostri cuori andavano a ritmo del tuo respiro ormai esausto. Quante bugie papà! Le solite frasi: "stai tranquillo, andrà tutto bene! Tra un po' sarà tutto finito! È ansia! Sono dolori di postura! Oggi ti vedo meglio! "
E tu raccoglievi le nostre bugie con un leggero assenso, sapendo nel cuor tuo che non era affatto così.
Sei sempre stato un Grande!
E che dire delle tue giornate .... a casa, è l'alba e poi mattina... ed il tempo scorre... solo cure, due giri intorno al tavolo con passi lenti, retto solo dalle aste di due stampelle e poi... ore interminabili sulla poltrona a chiedersi perché, perché a me.... da li dubbi, domande,... ma risposte? Ed in tanto il sole scendeva verso il tramonto. E poi ancora l'alba....
Non chiamarci egoisti ma avremmo voluto per te altre di queste giornate! Avremmo voluto tenerti ancora vicino a noi. Abbiamo ancora bisogno di te!
Ora non ci sei più.. avremmo voluto dirti molte più cose, ma la tua vita appesa ad un filo si è staccata troppo in fretta, dopo pochi minuti sei volato via.... in un luogo meraviglioso. Abbiamo ancora il ricordo di quella sera: i tuoi lamenti quando hanno aperto le porte dell'ambulanza e i tuoi fratelli che con fare affannoso si precipitavano a tirar su la barella per portarti fino a casa e non farti "sballottolare" dalla stradina in pietra del tuo amato paesello; poi l'arrivo a casa accompagnato da una salata gocciolina che scendeva lenta sul tuo volto ormai consumato dal dolore. Eri stanco, ma contento di essere tornato a casa, la tua amata casa, la tua stessa casa che ti ha visto imprigionato dalle tue stesse fatiche, dalle tue ansie, tra le mura ricoperte di immagini Sante che ti hanno fatto compagnia per tutto questo tempo....
Eccoti, di nuovo nel tuo letto, le persiane semi aperte, lo sfiatare della bombola di ossigeno e una fioca luce riposta in un angolo della stanza che colorava a suo modo quella immagine di un corpo ormai stremato e messo a dura prova da ormai tanto tempo.....noi li, i tuoi fratelli, la tua sempre presente e amata Sandra, la nostra mamma che con mani suadenti e delicate ti ha accarezzato per tutto il tempo e ti ha tenuto per mano in quei giorni amari... il tuo angelo custode Ivan che ha lottato insieme a te e che si è fatto carico di tutte le responsabilità, ed io stretta al tuo braccio tremante e legata a te da un aroma, il tuo profumo che ancora mi circonda .... tutti lì vicino a te... solo silenzi, paure, sguardi.... per alleggerire tutto ciò improvvisamente fece eco una voce, era quella di mamma: " nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo...." iniziammo a recitare la coroncina della Divina Misericordia e sulle parole: " o Sangue e acqua che scaturisci dal Costato di Gesù come sorgente di Misericordia per noi Confido in te" tu ci hai abbandonato. Da quel momento tutto cambiò, i colori, l'aria, le nostre espressioni.. Il tuo ultimo sorriso, quello più amaro, quello dell'abbandono... Papàaaaaaaaaaaa........
Scusaci se non siamo riusciti a baciarti prima che spirassi, perdonaci se non abbiamo saputo abbozzare parole più sensate come avresti saputo fare tu, sto raccontando ciò con le lacrime del cuore e che ti accompagneranno per tutta la vita!!!!
Sei unico e speciale!!!!!
Addio e perdonaci ancora se non ti abbiamo detto spesso quanto ti abbiamo amato!!!!!!
Solo una domanda ci rimbomba ancora nella testa:che fine hanno fatto le nostre promesse? C'eravamo giurati che saremo stati per sempre insieme,ed ora?.
Questo non vuole essere un rimprovero ma solo un promemoria per rammentarti di tener fede alla nostra promessa, facendo in modo che possiamo sentire la tua presenza come un dolce alito sul nostro collo! ! !Addio Pà...... anzi arrivederci!!!
Grazie Signore Gesù per averci dato Valerio come compagno di viaggio .... continua a guidarci da lassù....

Ti vogliamo bene

Sandra, Antonella e Ivan 

 

Abbiamo ricevuto questa e-mail dal nostro caro Padre Ernesto, che pubblichiamo volentieri:
Mi piace comunicare il nuovo sito web della mia parrocchia che é: http://ermitadelcarmen.blogspot.com
Il blog vuole essere un giornale informatico di opinione, di dialogo, di servizio. Sappiamo che i lettori sono gli unici giudici autentici. Aspettiamo quindi le loro conferme, le loro critiche. E, crediamo, anche il loro consenso.
Con i miei saluti di Pace e Bene. Padre Angelo Ernesto FERRARO
 
Le medaglie di Giorgio
Anche se le foto che ci sono pervenute non sono molto chiare, la notizia merita di essere pubblicata;
lui si chiama GIORGIO VANDIN ed è figlio di Raffa Francesca e Vandin Loris, da tempo trasferitesi a Rimini, ed è riuscito a conquistare ben tre medaglie nel 1° trofeo "Babbo Natale" gareggiando con la polisportiva di Riccione il 22-12-08. Nell'ordine ha conquistato la medaglia d'oro nello stile farfalla, argento nella staffetta e bronzo nel dorso.
Nel complimentarci con lui e con la sua famiglia gli auguriamo di poter conseguire risultati sempre più prestigiosi.
 

    

     

 
 
Una interessante iniziativa che merita di essere pubblicata:
     
 

Pieno di sorprese e di ritrovate e gustosissime ricette il libro scritto da Concettina Leone, che con tanta dovizia di particolari ha riproposto piatti antichi e moderni di Zungoli per la gioia del nostro palato, non tralasciando di ricordare gustosi aneddoti e dolci ricordi del nostro paese. Un libro che non deve mancare nelle nostre case.

 

           
 
 
Per questa notizia non possiamo far altro che complimentarci con il nostro Mario Baviello per il suo tempestivo ed efficace intervento che ha permesso di salvare una giovane vita.
 
 
Dalla lontana Corea un interessante servizio del nostro caro Padre Giovanni
a cui vanno i nostri calorosi e affettuosi saluti, con l'augurio di rivederci presto.

 

FINALMENTE UN VIAGGIO GRATIS…. A 65 ANNI!

“Hi Seoul” e’ il modo di salutare quanti vengono a visitare Seoul, da oltre 700 anni capitale della Corea. Ogni anno si celebra appunto “Hi Seoul Festival”, cercando di mostrare il meglio di questa citta’ cosmopolita ed estremamente moderna; palazzi reali immersi in parchi sempreverdi, e grattacieli che si riflettono nel fiume Han che taglia in due la citta’ che “non riposa mai”. Una citta’ piena di contraddizioni nella sua stessa filosofia di vita, conosciuta come la capitale del “paese della calma del mattino” e d’altra parte non c’e’ citta’ che sembra essere cosi occupata e sempre di corsa, una nazione conosciuta come “il paese eremita” ed ora protagonista in un mercato globale dove “l’apparire” e’ elemento essenziale, segno stesso del successo che si insegue.

Io credo che il meglio che questa citta’ ha da offire al mondo non si trova in superficie (parchi, templi, palazzi) ma piuttosto nel suo sottosuolo; non mi riferisco alle grandi shopping malls che serpeggiano sotto i distretti finanziari, ma al sistema di metroplitana con i suoi cento ed oltre kilomentri di linea. Otto linee di diverso colore che creano una vera rete di comunicazione in modo semplice, efficace ed economico, ed e’ questo che motiva milioni di persone a farne uso regolare ogni giorno. In effetti e’ questo il modo migliore di spostarsi in citta’ (o meglio sotto di essa). Con questi pensieri in testa come non gioire quando sul palco proprio di fronte al Municipio di Seoul ho sentito aanunziare “ e costoro hanno diritto ad usare gratis la metropolitana!”. “Ah, finalmente un viaggio gratis!” con queste parole mi sono rivolta alla suora spagnola che insieme a me e ad altri 10 persone era stata scelta per la consegna della Cittadinanza Onoraria della citta’ di Seoul. Ogni anno infatti alcuni stranieri residenti in Corea sono scelti per il loro “contributo nel migliorare lo status della citta’ all’interno cosi come all’estero, promuovendo una migliore qualita’ di vita attraverso attivita’ culturali e sociali”. La cerimonia ha avuto luogo proprio nel bel mezzo del festival con attivita’ varie (danze, canti, ed altre esibizioni culturali), siamo stati accompagnati sul palco da una guardia d’onore in abiti tradizionali e poi di fronte alla gente che gremiva la piazza e sotto le teelcamere di diverse Tv nazionali, ognuno ha ricevuto dalle mani del sindaco di Seoul uan bella medaglia d’oro (color oro!), un certificato e la carta di Cittadino Onorario. Una serie di foto di circostanza, strette di mano, applausi, sorrisi smaglianti ….e poi dopo un nostro doveroso inchino di riverenza al pubblico, di nuovo la guardia d’onore ci ha riaccompagnati ai nostri posti a sedere. Pochi momenti di “gloria” (che hanno come il sapore di un ottimo gelato a conclusione di un buon pranzo) e poi naturalmente rimane il gusto lungo di quel viaggiare gratis con la metro!

Non so se dovuto in parte alla confusione della folla o forse piu’ all’ emozione del momento, fatto sta che la suora spagnola mi ha corretto dicendomi che il viaggiare e’ gratis si, ma quando avremo….65 anni! Ebbene sono andato subito a verificare la cosa ed ecco la lista dei benefici del Cittadino Onorario:

l  Conferimento della medaglia, certificato e carta di Cittadinanza Onoraria

l  Essere nominati come membri di varie commisioni ed inviti ad eventi ufficiali

l  Entrata gratis ad alcuni musei e al Gran Parco dei Bambini

l  Viaggiare gratis sulla metro (dopo i 65 anni)

Eh si, viaggio gratis finalmente….pero’ a 65 anni! Cosa devo fare ora? Aspettare fino a quella eta’? Sapete cosa faro’? Ho deciso di andare al Gran Parco dei bambini, certo non sono poi cosi giovane…pero’ perlomeno e’ gratis! 

 P.S. Come ci ricordano le nostre mamme, non ci sono viaggi gratis nella vita, perlomeno non fino a 65 anni! Cerchiamo intanto di conservare un buon senso dell’umorismo.

 P. Giovanni omi (Cittadino Onorario)
 


 









 


Nel ringraziarvi per il bel servizio fotografico, pubblichiamo la vostra e-mail, con relativo link al vostro sito, con l'augurio di riavervi di nuovo e  presto a Zungoli. 
 

Sent: Friday, May 02, 2008 1:09 PM
Subject:
Le immagini della visita di Greenopoli a Zungoli del 25 aprile 2008
Spett.le Comune di Zungoli,
spero di farVi cosa gradita nell'inviarvi le immagini della nostra visita a Zungoli.
La presentazione è disponibile anche on-line sul nostro sito al seguente indirizzo:

www.greenopoli.it  nella sezione download - presentazioni

Cordiali saluti
prof. ing. Giovanni De Feo
coordinatore di Greenopoli
 


Con una tesi dal titolo: "I diritti fondamentali e le minoranze linguistiche nella costituzione europea" Marialuisa Grande,  ha conseguito, con il massimo dei voti, la laurea in TRADUTTORI E INTERPRETI.
 Nel complimentarci con la neo laureata, per i brillanti risultati, rivolgiamo al papà Stefano, alla mamma Dina, ai gemelli Vincenzo e Rosalia e ai nonni le nostre più sentite congratulazioni e i nostri più calorosi e sinceri auguri.  
 
         
 

Gentilissimi Signori, sono Giuseppe Venuti nato a Zungoli e emigrato nel1960 in Germania a Francoforte sul Meno,desidero che mi scrivete nella lista  E-Mail Zungolesi nel mondo; Boule.Venuti@gmx.de

Ho un sito: www.Venuti-Hobbymaler.de

Vi ringrazio in anticipo.

 Distinti saluti Giuseppe Venuti

E' con grande piacere che segnaliamo il sito di Giuseppe.
Nel complimentarci con lui per l'iniziativa e per il suo talento artistico,
inviamo a lui e ai suoi cari i nostri affettuosi saluti.
N.B. Nella home page del sito di Zungoli abbiamo inserito il link al sito

 

Circondati dall'affetto dei figli, dei nipoti, dei parenti e degli amici, ANNA CAMMISA e SEBASTIANO FILOMENA, hanno festeggiato i loro 50 anni di matrimonio, giungano da parte nostra i più cari e sinceri auguri.